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Lettera di in tifoso nisseno |
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giovedì 29 settembre 2011 |
Ottimo Presidente, ci ripensi. Non può una persona perbene ed intelligente come Lei cedere alla provocazione di qualche decina di istintivi spettatori (non credo veri tifosi) che non possono rappresentare la parte più appassionata del tifo nisseno, e che a mala pena riescono a rappresentare se stessi. Lei,Presidente, é una persona colta, capace, generosa e ribadisco, perbene. Perchè farsi ricordare dai nisseni come una persona cinica?. Cinico sarebbe infatti abbandonare la società in un momento così delicato, ben sapendo che oggi nessuno può fare meglio di quanto abbia fatto Lei per la Nissa. La conosco non personalmente, ma soltanto attraverso i suoi comunicati ufficiali e le sue dichiarazioni ed apparizioni televisive. Tuttavia nella mia presunzione di nisseno credo di non sbagliare quando penso che Lei é il miglior Presidente degli ultimi 40 anni. E sono certo che grazie alle sue capacità professionali e manageriali avrebbe potuto aspirare, nei prossimi anni, ad incarichi di prestigio in seno alla Lega calcio. Se Lei non recedesse dal suo proposito, la città perderebbe un punto di riferimento importante nel panorama sportivo. Che senso ha mettere oggi la Nissa nelle mani dell'Amministrazione comunale? Sarebbe la retrocessione sicura! Presidente io l'ho vista di presenza una sola volta: in occasione di Sambiase-Nissa della scorsa stagione; Lei seguì la partita dalla tribuna del D'Ippolito dall'inizio del secondo tempo rimanendo in piedi appoggiato ad una inferriata con le spalle rivolte al pubblico di casa. Unico altro tifoso nisseno presente in tribuna ero io, "mimetizzato" tra i tifosi sambiasini. Avrei voluto presentarmi a Lei per dirle che a soffrire eravamo in due,ma ho preferito non farlo ed ho continuato ad osservarla: un occhio a lei ed uno al terreno di gioco. Quando Manca accorciò le distanze lei fu l'unico ad esultare, perchè io mi trattenni prudentemente dal farlo. In quel momento ho capito che Lei oltre ad essere un grande Presidente era pure un grande Tifoso della Nissa. Quando la partita finì con la sconfitta della nostra squadra ho letto sul suo volto la stessa amarezza che era in me. La prego Presidente, non abbandoni questa squadra proprio adesso. La Nissa può riprendersi perché la sua intelaiatura ed il suo allenatore sono validi, ma la squadra adesso ha bisogno di Lei e dei suoi altrettanto bravi collaboratori. Con profonda stima e fiducioso in un suo ripensamento, le giunga la mia solidarietà (e sono certo della stragrande maggioranza dei tifosi nisseni) ed il mio Grazie per quanto ha fatto e continuerà a fare per la Nissa. Cordialmente F.P.
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